Un posto in galleria
Alle volte, devo ammetterlo, mi va di culo in una maniera esagerata.
Supponiamo di essere una persona irrequieta che ad un certo punto si stufa del suo lavoro SOTTOPAGATO benché interessante ma un po' ripetitivo.
Supponiamo che questa stessa persona accetti tanto x provare un cambiamento lavorativo MEGLIO PAGATO - ma non poi tantissimo - interessante - ma non poi molto di più del primo - che comporti però un trasferimento con tanto di separazione (virtuale) dal proprio amato, una difficoltosissima ricerca di casa con prezzi da rapina e un penosissimo principio di pendolarismo in orari notturni.
Supponiamo che avendo accettato tutto questo la persona in questione si trovi catapultata in una professione diversa da quella immaginata perchè il suo arrivo coincide con la partenza inaspettata di una persona chiave...
Ecco quello che succede:


